Zenzero

Zenzero

Zingiber officinale

MODO D'USO: 

Application cutanée, massage

Bain

Voie orale

Voie respiratoire, diffusion

Pianta tropicale vivace, lo zenzero (Zingiber officinale) è originario del Malabar (India) e appartiene alla famiglia delle Zingiberacee.

Tab

È alto circa 90 centimetri; le sue foglie, persistenti, sono lanceolate. La pianta nasce da un rizoma, carnoso e molto sviluppato che si divide in nodosità ed è utilizzato in medicina e in cucina. Dopo la fioritura, compare una spiga a clava che contiene dei semi incapsulati all'estremità di un stelo corto scaglioso. Le foglie, se sfregate, sono molto profumate.

Usato da più di 3.000 anni, citato soprattutto nei testi vedici, lo zenzero è dalla notte dei tempi il principale rimedio della medicina indiana per curare i disturbi digestivi. Le donne lo consumano durante la gravidanza per evitare la nausea. Insieme al pepe, al chiodo di garofano e alla cannella è stata una delle piante aromatiche esotiche dall'odore e dal sapore forte che i romani andarono a cercare in Oriente per speziare la cucina e conservare la carne. Per questa ragione occupa un posto buono nella "lista delle spezie indispensabili in una casa" redatta nel I secolo d.C. dall'illustre gastronomo Apicius. Dioscoride e Plinio gli accordano anche delle proprietà afrodisiache. La sua radice nel "Tariffario del Maximum" del 301 d.C deve essere venduta a 400 denari la libra, prezzo elevato che ne testimonia la rarità.

Coltivazione e produzione

In Francia lo zenzero è coltivato dal XIX secolo nella regione di Montpellier. L'India fornisce più di un quarto della produzione mondiale, seguita da molti paesi con clima caldo e umido. La varietà "citrale" è prodotta dall'Africa nera e dal Giappone. I rizomi vengono raccolti prima delle prime gelate se viene coltivato all'aria aperta, o non appena le foglie si seccano se si coltiva in serra, o nove mesi dopo la piantagione.

Profumo

L’odore dello zenzero è caratteristico, caldo, speziato con, in alcune specie, una nota agrumata.

Estrazione e rendimento

Si ottiene l'olio essenziale di Zingiber officinale per distillazione completa del rizoma essiccato o fresco per corrente di vapore acqueo. Il rendimento varia, a seconda dei lotti, dall'1,5% al 3% ovvero 1,5-3 kg per 100 kg di pianta.

Formula chimica

Lo zenzero presenta due grandi categorie chimiche, quella dei sesquiterpeni, la più diffusa, e quella del citrale. I principali componenti attivi della prima sono soprattutto monoterpeni (canfora), monoterpenoli (borneolo, geraniolo, linololo), sesquiterpeni (arcurcumene, beta-sesquifellandrene e zingiberene).

Indicazioni principali

L’olio essenziale di zenzero è usato tradizionalmente per i suoi effetti tonici. Favorisce la rimessa in forma generale eliminando la stanchezza, sia fisica che mentale. Tonico sessuale, è considerato afrodisiaco; risveglia la libido maschile e femminile. Tonico digestivo, facilita la digestione, limita la flatulenza e la stipsi. Tonico capillare, combatte la caduta dei capelli e ne stimola la crescita. Antinausea, evita il "mal d'auto". Da un punto di vista scientifico, sono state confermate soprattutto le sue proprietà antinfiammatorie.