Salvia sclarea

Salvia sclarea

Salvia sclarea

MODO D'USO: 

Applicazione cutanea, massaggio

Bagni

Vie orale

Vie respiratorie, diffusione: non appropriato, anche proibito

La Salvia sclarea (Salvia sclarea) è una pianta erbacea vivace biannuale della famiglia delle Lamiacee originaria del sud dell'Europa e dell'Asia occidentale.

Tab

Selvatica, non supera mai il metro di altezza. Le sue foglie sono vellutate su entrambi i lati; gli steli quadrangolari e ramificati presentano sulla parte superiore dei peli ghiandolosi dai quali si estrae l'olio essenziale. i fiori a forma di campana violacei sono molto melliferi.

Regina delle piante medicinali, la salvia è forse "dura" (sclarea viene dal greco sklaros, « rigido»), ma è prima di tutto salutare (salvia viene dal latino salvare, "salvare"). Secondo la mitologia, abbondava nel prato nel quale Zeus, futuro padrone dell'universo, fu allattato dalla cara Amaltea. Si credeva proteggesse contro la morte e aiutasse le donne a dare la vita. Nel Medioevo la pianta magica divenne santa. Si narrava infatti alla vigilia che, quando Giuseppe e Maria fuggivano con il bambinello dai feroci soldati di Erode, un pio cespuglio di salvia li nascose ai loro inseguitori. Mescolata al vino la salvia stimola l'appetito. Aveva un ruolo importante nella farmacopea e entrava nella preparazione dell'acqua d'archibugio. Nel XVII secolo il tè fu introdotto in Europa dagli olandesi a seguito di uno scambio con la salvia giudicata di gran lunga superiore dai cinesi. Le nostre nonne ne facevano dei decotti per curare la gotta, le intossicazioni alimentari e... il cattivo umore.

Coltivazione e produzione

La salvia è coltivata in Provenza ma la sua produzione, sebbene importante, è diventata poco a poco marginale dai grandi concorrenti, Stati Uniti, Cina e Ucraina.. Gli scambi mondiali sono stimati a 3.000 tonnellate.

Profumo

La salvia sclarea ha un odore fruttato, ambrato e muschiato.

Estrazione e rendimento

Le foglie di salvia si raccolgono a a San Giovanni e si essiccano lentamente all'ombra. L'olio essenziale è ottenuto per distillazione a vapore delle foglie e delle sommità fiorite con un rendimento massimo dello 0,18% a seconda dei lotti, cioè 420 grammi per 100 kg di pianta.

Formula chimica

I principali componenti attivi dell'olio essenziale di Salvia sclarea, che ne contiene 250, sono monoterpenoli (linalolo), diterpenoli (sclareolo), esteri terpenici (acetato di linalile) e cumarine.

Indicazioni principali

L’olio essenziale di salvia sclarea è oestrogen-like ed ha la stessa azione degli estrogeni naturali. Allevia i disturbi della sindrome premestruale, regola il ciclo irregolare, combatte i disturbi della premenopausa e della menopausa (vampate di calore, sudorazione notturna e sbalzi d'umore). È un buon sebo-regolatore per pelle e capelli; permette anche di regolare la sudorazione eccessiva.

Specie apparentate

Salvia officinale (Salvia officinalis).