Ravintsara

Ravintsara

Cinnamomum camphora cineolifera

MODO D'USO: 

Applicazione cutanea, massaggio

Bagni

Vie orale

Vie respiratorie, diffusione

Le ravintsara (Cinnamomum camphora) è un albero di medie dimensioni della famiglia delle Lauracee. La sua corteccia è rossastra e le sue foglie, inserite a elica, glabre e coriacee, hanno la forma di quelle dell'alloro (Laurus nobilis).

Tab

Originario del Giappone e di Taiwan, è stato introdotto in Madagascar dove cresceva spontaneamente una specie simile ma dalle proprietà diverse (Ravensara aromatica).

Madagascar, isola dei profumi, è un luogo importante della fitoterapia mondiale poiché sono presenti più di 6.000 piante oggetto di studio e alcune delle quali utilizzate dagli etnopratici in base alla banca dati dell'istituto malgascio di ricerca applicata (IMRA). Questa prodigiosa biodiversità è stata svelata agli Europei a metà del XVIII secolo dal francese Étienne de Flacourt, "Governatore residente" nella sua Storia della grande isola Madagascar (1658). Nel XX secolo il botanico Pierre Boiteau ha esplorato queste ricchezze scientificamente e ha studiato l'effetto terapeutico della ravintsara. Quest'ultimo è stato ed è ancora oggi "l'albero medicinale" per eccellenza delle popolazioni malgasce, il suo nome locale significa "foglie buone per tutto". L'olio essenziale che se ne estrae è ottimo per combattere le malattie virali.

Coltivazione e produzione

Dopo un periodo di penuria, la produzione di Ravintsara attualmente supera la domanda mondiale. I principali importatori sono la Francia, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna.

Profumo

L’odore fresco del ravintsara ricorda quello dell'eucalipto.

Estrazione e rendimento

La distillazione delle foglie fresche per corrente di vapore acqueo permette di ottenere l'olio essenziale di ravintsara con un rendimento del 1-2% cioè 1-2 kg per 100 kg di pianta.

Formula chimica

I principali costituenti attivi dell'olio essenziale di Cinnamomum camphora sono ossidi terpenici (1,8-cineolo), alcoli terpenici (alfa-terpineolo) e terpeni (pineni). La canfora è presente in minima parte e spesso anche assente dalla specie chimica cineolifera, a differenza di quella giapponese fortemente canforata.

Indicazioni principali

L’olio essenziale di ravintsara è immunostimolante e fortemente antivirale e antinfettivo. Il suo ampissimo spettro d'azione lo raccomanda per la prevenzione e la cura di tutte le affezioni virali, soprattutto respiratorie (raffreddore, influenza, raffreddamento, angina, laringite, bronchite, rinofaringite) e delle gastroenteriti stagionali (sempre virali), l'herpes e l'herpes zoster. È anche tonico e aiuta a combattere gli stati di stanchezza estrema e accelera la convalescenza.