Niaouli

Niaouli

Melaleuca quinquenervia cineolifera (syn. Melaleuca viridiflora )

MODO D'USO: 

Applicazione cutanea, massaggio

Bagni

Vie orale

Vie respiratorie, diffusione

Il niaouli è, come l'eucalipto, un albero della famiglia delle Mirtacee che può raggiungere i 25 metri di altezza, originario della Nuova Caledonia e dell'Australia.

Tab

Ha foglie persistenti e odoranti e la sua corteccia, molle e di colore chiaro, si strappa facilmente come la carta, il che gli è valso il nome anglosassone di paper bark tea tree e il suo soprannome di "albero dalla pelle". È stato acclimatato in Madagascar alla fine del XIX secolo per rimboschire delle zona paludose. Jules Garnier che durante le sue esplorazioni geologiche scoprì il nichel della Nuova Caledonia, ha trovato il Niaouli nelle savane della costa occidentale. "È, scrive nella relazione del suo viaggio, il più triste ma il più utile degli alberi dell'isola, poiché nasconde le sue virtù sotto il più infelice degli aspetti. Ma chi si preoccupa di sapere se il suo benefattore ha un aspetto misero? Certamente no i kanak, che da sempre avvolgevano i neonati nella sua corteccia per proteggerli e donargli la forza. Si applicavano degli impiastri con le foglie giovani del niaouli sulle ferite perché ne accelera la cicatrizzazione. Sotto forma di decotto, la corteccia curava, e cura tuttora sull'isola, dolori reumatici, indolenzimenti e raffreddamenti.

Coltivazione e produzione

In Nuova Caledonia l'albero è studiato e utilizzato, nell'ambito dell'esplorazione sistematica dell'estrema biodiversità dell'isola, dal laboratorio delle piante medicinali del Centro nazionale della ricerca scientifica (CNRS). L'olio essenziale di niaouli serve alla fabbricazione del Gomenolo, medicamento con marchio depositato nel 1892 da un industriale con sede a Gomen che era stato colpito dalle proprietà terapeutiche dell'albero. Si tratta, per quanto riguarda la composizione, di olio essenziale di niaouli parzialmente privato di terpeni, utilizzato per gli stati congestizi delle vie aeree superiori e dei bronchi.

Profumo

Il profumo dell'olio essenziale di niaouli è balsamico con una forte nota di eucalipto.

Estrazione e rendimento

Il rendimento della distillazione delle foglie è variabile, ma non eccede lo 0,7%, cioè 700 grammi per 100 kg di pianta.

Formula chimica

L’olio essenziale di niaouli è costituito principalmente di ossidi terpenici (1-8 cineolo: 38-48%) e di monoterpenoli, di sesquiterpenoli tra cui il viridiflorolo (6-15%) e di monoterpeni (alfa e beta-pinene, limonene) che viene eliminato per ottenere l'olio "purificato". Questa composizione corrisponde all'olio essenziale proveniente dal Madagascar, mentre quello della Nuova Caledonia è costituito essenzialmente di sesquiterpenoli (65-70%) e monoterpenoli (circa il 20%).

Indicazioni principali

Molto polivalente, l'olio essenziale di niaouli stimola le difese immunitarie. Cicatrizzante, protegge e restaura la pelle. Per inalazione, cura le sinusiti e le riniti. È antisettico, antivirale e antimicotico. A scopo preventivo è possibile praticare ampie unzioni sulle zone irradiate in caso di radioterapia.

Specie apparentate

Cajeput (Melaleuca cajuputi).