Menta piperita

Menta piperita

Mentha x piperita

MODO D'USO: 

Applicazione cutanea, massaggio

Bagni

Vie orale

Vie respiratorie, diffusione: non appropriato, anche proibito

La menta, pianta vivace della famiglia delle Lamiacee, comporta più di 20 specie (puleggio, dolce, acquatica, ecc.) alcune delle quali sono tappezzanti e non superano i 3 centimetri (menta di Corsica).

Tab

). Cresce bene su un terreno drenato, fertile e fresco. Le sue foglie sono coperte di grossi peli secernenti tondi nei quali si accumulano le sostanze volatili odoranti.

La storia della menta richiama una scena familiare nell'Olimpo. Era, furiosa di vedere Zeus, il suo volubile sposo, corteggiare troppo insistentemente la ninfa Menta, trasformò la sua rivale in pianta selvatica, ma dimenticò di privarla del suo odore fresco e tentatore. Ippocrate e Aristotele credevano a torto che, nata da una ninfa lasciva, la pianta fosse afrodisiaca. In realtà è solo tonica e stimolante. Sono state trovate foglie di menta nei sarcofagi in Egitto ed è menzionata come rimedio per il mal di stomaco nel Papyrus Ebers, il più antico trattato medico conosciuto. 5 secoli a.C. a Babilonia veniva prescritta per alleviare i dolori addominali e, ai giorni nostri, svolge un ruolo importante nell'industria alimentare. I romani vi profumavano il vino così come nel mondo arabo si aromatizzava il tè. Amica delle idee chiare e della logica, aveva il ruolo di stimolante per gli studenti ai quali Plinio raccomandava di cingersi la testa con una corona di menta intrecciata.

Coltivazione e produzione

I vari tipi di menta sono coltivati in tutto il mondo, soprattutto in India, in Marocco (Mentha viridis), in Europa e in America del nord. La menta piperita ha bisogno di 16 ore di luce per fiorire. Il mercato degli oli essenziali di menta è uno dei più importanti del mondo e gli Stati Uniti sono il primo produttore. La Francia ne produce poco, ma di ottima qualità.

Profumo

La menta piperita si utilizza soprattutto in profumeria, il mentolo le conferisce un odore molto avvincente e un "effetto ghiaccio" ben noto. La menta "crespa" (Mentha viridis) ha un odore nettamente più vegetale di erba.

Estrazione e rendimento

Le foglie di buona qualità di Mentha piperata destinate all'aromaterapia contengono più di 9 ml di olio essenziale per chilogrammo secco. Il rendimento della distillazione di 100 kg di foglie e sommità fiorite varia considerevolmente a seconda del tipo di menta e del luogo: da 200 grammi a 1 kg di olio essenziale. Per la menta piperita il rendimento varia dallo 0,8% all'1,2% cioè da 800 grammi a 1,2 kg di olio essenziale per 100 kg di pianta fresca.

Formula chimica

La composizione chimica della Mentha piperata varia fortemente a seconda del terreno e del momento della raccolta. L'olio essenziale di menta piperita è costituito principalmente da mentolo (30-40%), mentone (20-65%), esteri, cumarine e composti sulfurati.

Indicazioni principali

Esperimenti condotti in doppio ceco hanno ampiamente confermato l'efficacia dell'olio essenziale di menta piperita sui disturbi digestivi, indigestioni, reflussi acidi, vomito, mal d'auto. Tonificante per il corpo e lo spirito, antispasmodico e formidabile antalgico, allevia i dolori di qualunque tipo: botte e traumi, tendiniti, sciatica, reumatismo, malo di testa, nevralgie, herpes zoster, herpes. Fa scomparire i pruriti cutanei di qualunque natura. Ha un'azione antibatterica e acaricida.

Specie apparentate

Menta crespa (Mentha spicata), menta dei campi (Mentha arvensis var. piperascens), menta puleggio (Mentha pulegium), menta bergamotto (Mentha x citrata), menta a froglie lunghe o silvestre (Mentha longifolia). Non diffondere questo olio essenziale per un lungo periodo.