Maggiorana (maggiorana a conchiglia o maggiorana dei giardini)

Maggiorana (maggiorana a conchiglia o maggiorana dei giardini)

Origanum majorana

MODO D'USO: 

Applicazione cutanea, massaggio

Bagni

Vie orale

Vie respiratorie, diffusione

La maggiorana (Origanum majorana) è una pianta annuale o biannuale di 60 centimetri, della famiglia delle Lamiacee e originaria dell'est del bacino del Mediterraneo (Cipro, Egitto, Turchia).

Tab

Cresce molto bene su terreni aridi ma non sopporta l'umidità fredda. Gli steli sono villosi, con foglie arrotondate e leggermente dentate.

La maggiorana è nata da un incidente. Nel tempo in cui il mondo profumava di buono, Amarakos era incaricato del trattamento dei profumi alla corte di Cinyre. Un giorno, ebbe la sventura di rompere un vaso dal contenuto squisito e "sbiancò dal dolore". Gli dei, mossi da pietà, lo trasformarono in maggiorana o origano (amarakos). In Egitto, la maggiorana veniva usata per gli unguenti e le fumigazioni. I greci l'applicavano sotto forma di impiastro sugli arti dolenti e la offrivano agli dei. Dioscoride identificò la proprietà principale della pianta: "Combatte le fermentazioni acide dello stomaco." La sua essenza, in base al "Tariffario del Maximum" (301 d.C.) veniva venduta a Roma a 100 denari la libbra, cioè più dell'olio di rosa. Nel Medioevo, la maggiorana, detta "scaccia pulci", portava fortuna e curava quasi tutto. Il celebre medico tedesco Fabricius von Hilden (1560-1634) lo usò per curare da un "raffreddore cerebrale", l'illustre generale Wallenstein, che lo ricompensò con "200 scudi d'oro".

COLTIVAZIONE E PRODUZIONE

La maggiorana è coltivata fino a 2.000 metri di altitudine. I suoi piccoli fiori malva e bianca sbocciano a luglio-agosto.

Profumo

L’aroma della maggiorana, abbastanza simile a quello del timo, è più fine di quello dell'origano.

Estrazione e rendimento

La distillazione di 100 kg di sommità fiorite fornisce 200-300 grammi di olio essenziale giallo pallido e lievemente ambrato, con un rendimento dello 0,2-0,3%. Per condire si usano soprattutto le foglie.

Formula chimica

I suoi principi attivi sono soprattutto monoterpeni (40%), monoterpenoli (50%), tra cui il terpinene-1-ol-4. A differenza dell'origano (o erba per la pizza), la maggiorana non contiene fenoli.

Non va confusa con la maggiorana spagnola (Thymus mastichina) che ha proprietà molto diverse.

Indicazioni principali

Antinfettivo e antimicotico, l'olio essenziale di maggiorana è utile contro le infezioni respiratorie e le micosi. Regina dello zen, la sua azione calmante e riequilibrante fa scomparire i disturbi dell'umore e la stanchezza.

Prezioso per chi smette di fumare, evita irritabilità e bulimia. è importantissima in caso di digestione difficile, allevia i dolori reumatici e calma gli ardori sessuali ossessivi. Infine, una goccia posta sua lato interno dei polsi aiuta a superare contrarietà o dispiaceri.