Ginepro

Ginepro

Juniperus communis

MODO D'USO: 

Application cutanée, massage

Bain

Voie orale

Voie respiratoire, diffusion

Originario della Slovenia e di Creta, il ginepro (Juniperus communis) è un arbusto della famiglia delle Cupressacee alto da 4 a 6 metri. Le sue foglie sono pungenti e produce coni femmina che giungono a maturità in due anni e sono chiamati "bacche di ginepro".

Tab

Esistono molte congiutture sull'origine della parola Juniperus, ma si sa senza ombra di dubbio che le piccole bacche nere del ginepro sono comparse molto presto nella stiria dell'uomo. Nel 1932, è stato scoperto a Malia a Creta un bruciaprofumo di un millennio avanti Cristo che ne conteneva dei frammenti. Il legno di ginepro, ritenuto imputrescibile, fu scelto per intagliare le travi del tempio di Artemide ad Efeso, una delle meraviglie del mondo. I romani lo bruciavano nelle strade durante le epidemie e lo appendevano sulle porte per tenere lontani i serpenti. I greci ne facevano dono alle temibili Erinni, dee della veggenza, per conciliarsele. Negli anni '70 i cretesi attribuivano la loro fecondità all'olio di ginepro che ottenevano interrando un alambicco rustico al di sopra del quale bruciava un grande fuoco che durava tre giorni. In Germania i semi di ginepro non sono usati solo nei crauti. Una "dieta salutare" del celebre abate Kneipp consiglia di mangiarli per 23 giorni di seguito per stare bene.

Coltivazione e produzione

Il ginepro, arbusto europeo, ama il sole ma non teme il freddo. Cresce dal livello collinare a quello subalpino in Europa e nei paesi dell'emisfero nord. In Francia si incontra soprattutto in Provenza. Gli altri produttori di olio essenziale di ginepro sono l'Italia, la Spagna, la Grecia e l'Austria.

Profumo

Il ginepro ha un odore balsamico come tutte le cupressacee.

Estrazione e rendimenti

Esistono due oli essenziali di ginepro, quello estratto dalle bacche e un altro estratto dai rami. Il più fine è quello ottenuto dalle bacche di due anni. Sottoposte a distillazione per corrente di vapore acqueo, le bacche di ginepro hanno un rendimento dello 0.2-0,4%, ovvero da 200 a 400 grammi di olio essenziale per 100 kg di pianta.

Formula chimica

I principali costituenti dell'olio essenziale di Juniperus communis sono monoterpeni (fino al 50%), sesquiterpeni, alcoli e esteri terpenici (acetato di bornile e di terpenile).

Indicazioni principali

Antidolorifico e antinfiammatorio, l'olio essenziale di ginepro facilita l'eliminazione delle tossine e cura artrite e nevrite. Favorisce la circolazione linfatica, il drenaggio e aiuta a combattere la ritenzione idrica e la cellulite.

Specie apparentate

Ginepro delle montagne (Juniperus communis var. montana), ginepro del Messico o cedro del Texas ( Juniperus me x i cana) , geinepro dell'Himalaya ( Juniperus wallichiana).