Geranio odorante (o geranio rosato)

Geranio odorante (o geranio rosato)

Pelargonium x asperum cv. Egypte

MODO D'USO: 

Applicazione cutanea, massaggio

Bagni

Vie orale

Vie respiratorie, diffusione

Il geranio odorante, detto anche geranio rosato (Pelargonium x asperum cv. Egypte), è un sottoarbusto della famiglia delle Geraniacee, originario dell'Africa australe.

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Le sue lunghe foglie verdi con tre lobi dalle nervature rossastre sono molto dentellate e lanuginose. Le gemme sono rosate; i fiorellini, bianchi e porpora, hanno cinque petali due dei quali striati di rosso. Poche piante sono tanto diffuse e universalmente ammirate come il geranio, del quale si coltivano un centinaio di specie, tutte profumate ma dai profumi molto diversi, che permettono di raccogliere foglie e fiori tutto l'anno. Il geranio nelle campagne viene chiamato erba di Ronbert, forchetta del diavolo o becco di gru. Quest'ultimo nomignolo richiama la forma del frutto che somiglia a un lungo becco affilato da cui derivano i suoi nomi scientifici: pelargonium viene dal greco pelargos (cigogna) e geranium da geranos (gru). Nel mondo antico esisteva allo stato selvatico, ma è stato coltivato solo dopo il suo arrivo in Europa alla fine del XVII secolo. All'inizio è stato impiantato nell'isola di Bourbon, l'attuale Réunion. Come pianta medicinale il geranio curava l'oftalmia, le montate eccessive di latte, il gonfiore della gola dovuto all'infiammazione delle tonsille e la violenta angina definita spossante. In profumeria il geranio odorante è utilizzato in qualche formula famosa: "Jazz" di Yves Saint Laurent, "Brut" di Fabergé, "Calèche" di Hermès e "Égoïste" di Chanel.

Coltivazione e produzione

La Cina è divenuto il primo produttore ed esportatore di geranio rosato, coltivato anche in Marocco e in Egitto. Fu introdotto a Réunion verso il 1870, proveniente dal Sudafrica, e più di recente in Madagascar che fornisce un olio essenziale di qualità eccezionale.

Profumo

L’odore del geranio rosato, discreto, dolce e zuccherino, ricorda quello della rosa. Per questa ragione in profumeria sostituisce questo olio essenziale molto più costoso.

Estrazione e rendimento

L’olio essenziale di geranio rosato è estratto per distillazione delle foglie, con un rendimento dallo 0,15% allo 0,25%, ovvero da 150 a 250 grammi per 100 chili di pianta.

Formula chimica

I principali costituenti dell'olio essenziale di geranio rosato sono soprattutto monoterpeni, sesquiterpeni, monoterpenoli (citronnellolo, gerianolo) ed esteri (acetato di geranile).

Indicazioni principali

Antibatterico e antimicotico, l'olio essenziale di geranio rosato favorisce la cicatrizzazione. Rassoda e svolge un'azione purificante sui disturbi cutanei di qualunque tipo: acne, eczema, pruriti, impetigine, ecc. Efficace contro un gran numero di infezioni urinarie, intestinali o polmonari, aiuta a combattere la cellulite, la ritenzione idrica e il sovrappeso. Repulsivo, allontana anche gli insetti.