Eugenia

GAROFANO

Syzygium aromaticum ( sin. Eugenia caryophyllata)

MODO D'USO: 

Applicazione cutanea, massaggio

Bagni

Vie orale

Vie respiratorie, diffusione: non appropriato, anche proibito

Albero della famiglia delle Mirtacee originario delle Molucche (Indonesia), l'eugenia (Syzygium aromaticum) può raggiungere i 15 metri.

Tab

Ha foglie opposte persistenti e coriacee. I fiori, con calice rosso vivace quando raggiungono la maturità e dalla corolla bianca rosata, formano delle cime compatte ramificate. I frutti contengono un solo seme. Appassendo, le gemme dei fiori sono chiamate "chiodi di garofano".

Il chiodo di garofano era usato dai cinesi molto prima della nostra era a scopi culinari e medicinali. La "strada delle spezie" che portava nel "paese delle sere" (Cina) l'aveva fatta conoscere ai romani che lo usavano per rendere digeribili le carni troppo spesso frollate. Plinio rimproverava al chiodo di garofano e al pepe di "piacere solo per la loro asprezza". Il medico greco Askeios non era dello stesso avviso: "L'olio di chiodo di garofano ha un buon odore che favorisce la digestione. L'eugenia fu introdotta in Europa dagli arabi, ma sono i portoghesi che, con la scoperta delle Molucche nel 1424, se ne assicurarono il monopolio. L'intendente dell'isola francese, oggi isola Mauritius, si impossessò di alcune piante e le acclimatò, prima nella sua isola poi nelle Antille. L’uso del chiodo di garofano spesso è considerato una manifestazione di lusso insolente: Dante nell'Inferno, rimprovera ai senesi "il costoso costume di usare come condimento i chiodi di garofano". In tutto il mondo si mastica il chiodo di garofano per migliorare l'alito e prevenire le infezioni dentali.

Coltivazione e produzione

I chiodi di garofano si raccolgono prima che appassiscano e si lasciano essiccare al sole fino a che assumono un colore bruno dorato. L'Indonesia oggi è il principale produttore di chiodi di garofano, Zanzibar la capitale mondiale, ma dedica solo il 95% della sua produzione alla produzione delle sigarette locali, le kreteks. Madagascar, la Tanzania, lo Sri Lanka e le Comorre esportano l'olio essenziale e Mayotte "l'isola profumata" francese, è un piccolo produttore.

Profumo

L’odore fresco, potente e speziato è familiare a chiunque abbia varcato la soglia di uno studio dentistico.

Estrazione e rendimento

L’olio essenziale si ottiene per distillazione. Il contenuto molto elevato in essenza del chiodo di garofano (150 millilitri al chilo e più in una pianta essiccata) permettono un rendimento eccezionalmente elevato del 13% ovvero 13 kg di olio essenziale per 100 kg di gemme floreali.

Formula chimica

I principali componenti attivi di olio essenziale di Syzygium aromaticum sono prima di tutto l'eugenolo poi il carofillene.

Indicazioni principali

L’olio essenziale di chiodo di garofano è antivirale, antibatterico, anti-parassitario, analgesico e antinfiammatorio. È anche un potente anestetizzante, fondamentale contro il mal di denti. L'eugenolo che contiene è usato in anestesia dentale ed è questa la ragione del forte odore che si avverte appena si pensa a un dentista! Facilita la digestione, combatte le diarree batteriche e la stipsi ed elimina la stanchezza fisica e intellettiva. Il suo profumo ha la proprietà di tagliare la fame e è stato spesso utilizzato per sopportare le lunghe ore di digiuno religioso.