Elicriso (o semprevivo)

Elicriso (o semprevivo)

Helichrysum italicum

MODO D'USO: 

Application cutanée, massage

Bain

Voie orale: non approprié, voir interdit

Voie respiratoire, diffusion: non approprié, voir interdit

L'elicriso appartiene alla famiglia delle Asteracee. Ne esistono più di 300 specie, erbacee o arbustive. I fiori gialli si seccano mantenendo a lungo un bell'aspetto, il che vale all'elicriso il suo nome che lo associa il sole (helios) all'oro (chrysos).

Tab

Presente su tutto il perimetro del Mediterraneo soprattutto in Spagna, in Italia e in Corsica. Non bisogna confonder Helichrysum italicum con le sue sorelle, varie, in Italia, nei Balcani o in Madagascar.

La radiosa bellezza dell'elicriso, così duratura, aveva lasciato enormemente impressionati i greci tanto da incoronarne le immagini e le statue di Apollo. La pianta simboleggiava l'amore. Per questa ragione in un'ode di Teocrito, un capraio galante offre alla sua beneamata un "ramo di alloro costellato di fiori di elicriso". Per la stessa ragione l'oro solare del sempreverde ha a lungo intessuto le corone degli sposi. Gli antichi usavano la pianta sotto forma di decotto per liberare le vie respiratorie e gli attribuivano proprietà diuretiche. Tuttavia la celebravano soprattutto per la sua attitudine a cicatrizzare le ferite e a guarire i traumi causati dai molti combattimenti con il gladio e la fionda. Ai giorni nostri l'olio essenziale di sempreverde, efficacissimo contro gli ematomi e ad azione molto rapida, ha abbandonato i campi di battaglia per le palestre dove viene chiamato "l'olio del boxer" e gli asili infantili dove è efficace contro i lividi e la cura della bua.

Coltivazione e produzione

In Corsica, la raccolta dell'elicriso di qualità migliore, la muredda, avviene a luglio agosto. Ci si serve ancora della roncola a denti e i preziosi fiori sono trasportati in sacchi di iuta.

Profumo

L’odore intenso e inebriante, tra fieno e miele, è caratteristico della macchia corsa.

Estrazione e rendimento

Una tonnellata di sommità fiorite di Helichrysum italicum dà meno di 2 litri di olio essenziale con un rendimento di solo lo 0,2 %.

Formula chimica

L’Helichrysum italicum è l'unica pianta che contiene acetato di nerile (23%), che le garantisce tutte le proprietà delle quali sono sprovviste le altre specie. I suoi principi attivi sono in particolare i sesquiterpeni, monoterpenoli, doppi chetoni, dioni (7-14%) e chetoni 1,5-3%.

Indicazioni principali

L’olio essenziale di elicriso è il più potente anti-ematomi conosciuto. Assicurando la salute e la bellezza della pelle, cura uomini e donne che vogliono far scomparire velocemente le tracce degli interventi chirurgici, riparatori o estetici, la couperose, le screpolature. Regolarizza disturbi circolatori, flebiti, varici e emorroidi. Efficace anche contro gli stati depressivi e i lividi, aiuta a superare risentimento e collera.

Specie apparentate

Elicriso stoechade (Helichrysum stoechas).