Cisto ladanifero

Cisto ladanifero

Cistus ladaniferus

MODO D'USO: 

Application cutanée, massage

Voie orale

Bain: non approprié, voir interdit

Voie respiratoire, diffusion: non approprié, voir interdit

Arbusto legnoso della famiglia delle Cistacee, il cisto cresce nel bacino del Mediterraneo sui terreni poveri, soprattutto in Spagna (Cistus ladaniférus), in Siria (Cistus syriacus), a Creta (Cstus incarnus ssp creticus) e a Cipro (Cistus cyprius).

Tab

). I suoi fiori, molto profumati, sbocciano da aprile a giugno. Due delle sue specie (Cistus creticus e Cistus monspeliensis), dai fiori bianchi e rosa, profumano la macchia corsa e facevano affermare a Napoleone che, ad occhi chiusi, riconosceva l'isola dal suo profumo. Sono stati fatti tentativi di coltivazione ma senza risultati probanti a causa degli elevati costi di produzione.

Il cisto è riuscito a stupire due grandi uomini: il padre della storia e quello della botanica. "Ha, dice Erodoto, un profumo assai gradevole sebbene provenga da un luogo molto maleodorante, si raccoglie infatti nella barba dei caproni. Quando le bestie escono dai cespugli, vi si attacca come la colla" Il cisto secerne infatti una gomma, il labdanum, termine derivato dal siro-fenicio ladan, "l'erba con la colla". I greci preferivano utilizzare per la raccolta una frusta con strisce di pelle. Linneo, dal canto suo, fu sorpreso del numeri eccezionale di specie, ne esistono più di 300. Gli antichi utilizzavano il cisto per le fumigazioni e per la sua "proprietà astringente" che permetteva di fermare i sanguinamenti. Apprezzavano anche il suo odore selvatico: "Puro il cisto deve avere un odore selvatico e far sentire l'odore del deserto", scriveva Plinio.

Coltivazione e produzione  

Il cisto è adatto alla coltivazione nelle regioni con clima mediterraneo. La Spagna produce la quantità maggiore di gomma di labdanum, ovvero 300-350 tonnellate l'anno.

Profumo

La profumeria usa il suo odore potente per creare profumi della famiglia dei ciprati e ambrati.

Estrazione e rendimento

Per ottenere l'olio essenziale vengono distillati i rami con fogliame con un rendimento dello 0,02%, ovvero 20 grammi di olio essenziale per 100 chili di pianta. Se si desidera ottenere solo il labdanum o gomma, che viene utilizzato come cicatrizzante in fitoterapia, si immergono i rami in acqua calda contenente bicarbonato.

Formula chimica  

Indicazioni principali

Grazie alle sue proprietà astringenti, cicatrizzanti e antisettiche, l'olio essenziale di cisto ferma le emorragie, facilita la cicatrizzazione delle ferite cutanee superficiali e evita la sovrainfezione. Antinfettivo, antivirale, antibatterico, combatte le infezioni virali infantili, pertosse, morbillo, scarlattina e varicella e, più in generale, riduce la "tendenza a prendersi tutto ciò che passa".

Specie apparentate

Cisto ladanifero pinenifero(Cistus ladaniferus pineniferum).