Basilico esotico

Basilico esotico

Ocimum basilicum var. basilicum

MODO D'USO: 

Applicazione cutanea, massaggio

Bagni

Vie orale

Vie respiratorie, diffusione: non appropriato, anche proibito

Originario dell'Asia, il basilico esotico (Ocimum basilicum var. basilicum) è una pianta annuale della famiglia delle Lamiacee.

Tab

Esistono più di cento varietà di basilico tra le quali il "basilico canforato" e il "basilico sacro". Tutte le specie sono molto profumate. Il basilico esotico, alto da trenta a cinquanta centimetri, ha uno stelo ramoso a sezione quadrata che spesso diventa legnoso. Le sue foglie di un verde scuro sono piccole, ovali e lanceolate. I fiori a forma di spighe, bianchi e leggermente rosati, sono raggruppati lungo i fusti e appaiono in estate. I semi sono neri, sottili e oblunghi. Il nome del basilico deriva dal greco basileus (re) e ne attesta la qualità di pianta regale.

Nell'antichità è stato vittima di un'omonimia. Così Plinio, che lo consiglia contro l'epilessia, lo confonde con il favoloso serpente basilico e sostiene che se si mettono dei pezzetti della pianta sotto una pietra esposta al sole un giorno si vedrà nascere questo temibile serpente. Attribuisce al basilico innumerevoli proprietà e un potere afrodisiaco: "per questa ragione si introduce nella vulva delle asine al momento della monta". In Occidente il basilico è presente ovunque come pianta ornamentale e medicinale. L'italiano Mattioli, medico e botanico, osserva nel XVI secolo: "Esistono pochi giardini o finestre che non siano tappezzati di basilico in cassette di legno o in vasi di terra." In India, in cui il misticismo va di pari passo con la gastronomia, la pianta è consacrata alla sposa di Visnù e gode di uno status religioso.

Coltivazione e produzione

Il basilico esotico è coltivato in Madagascar; differenti specie prosperano in tutto il bacino del Mediterraneo nel quale è utilizzato nelle ricette di numerosi piatti. In Francia diviene "basilic aux sauces" e nel Midi, "pistou", dal verbo che in nizzardo significa "pestare", poiché viene ridotto in pasta per essere utilizzato in cucina. Nell'Africa nera viene dato ai bambini come vermifugo e utilizzato contro l'emicrania.

Profumo

Il basilico esotico ha un odore erboso e fresco con una nota di anice che non ha il "basilico comune" tradizionalmente utilizzato in cucina.

Estrazione e rendimento

L’olio essenziale di Ocimum basilicum è ottenuto distillando le foglie e i fiori per corrente di vapore acqueo. Il rendimento, dell'ordine dello 0,1%, è di cento grammi di olio essenziale per cento chilogrammi di pianta.

Formula chimica

L’olio essenziale di basilico contiene tra l'altro monoterpeni, monoterpenoli, sesquiterpeni, ossidi e chetoni, ma la sua componente essenziale è un fenolmetil- etere, il metilcavicolo o estragolo (circa 80 -90%).

Indicazioni principali

L’olio essenziale di basilico è un potente antispasmodico: è molto efficace contro i dolori mestruali. È anche un regolatore del sistema nervoso. Cura tutti gli stati depressivi e di affaticamento e la spasmofilia. Sul piano digestivo, allevia gli spasmi (singhiozzo) e i dolori gastrici o enterici.

Specie apparentate

Basilico canforato (Ocimum canum camphoriferum), basilico sacro eugenolo (Ocimum tenuiflorum eugenoliferum), basilico a foglie di lattuga, basilico granverde, basilico a foglie fini.